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L' Associazione I Piccoli Musicisti offre corsi di musica ai bambini dai tre mesi ai tredici anni
L'attività viene svolta nella sede di via Daniele Crespi 9 e,
su richiesta, anche presso plessi scolastici e strutture per l'infanzia.
Nel 1998 l'Associazione ha aperto la prima orchestra di bambini, raccogliendo l'esperienza didattica del CDM del Maestro Giovanni Verga. Il successo dei corsi e la continua crescita hanno portato l'Associazione ad avere quattro orchestre e un coro . Ogni giovane allievo che frequenta le lezioni di strumento entra a far parte del coro o delle orchestre in base all'età e al livello raggiunto. In tal modo il fare musica oltre ad un' occasione di crescita individuale diventa anche un momento di socializzazione e divertimento.
Concerti, saggi e manifestazioni pubbliche sono un ulteriore incentivo allo studio della musica, che non è più un momento di studio individuale e noioso, ma diventa un'attività gioiosa e comunicativa da condividere con coetanei e adulti entusiasti, stimolando nei bambini il desiderio di apprendere e proseguire nella conoscenza e pratica della musica con più successo e costanza rispetto allo studio individuale privato.
La scuola ha sede a Milano, presso il CENTRO ARIBERTO in via D. Crespi, 9 (MM2 S. Agostino) ed offre i seguenti corsi:
La metodologia dei PICCOLI MUSICISTI raccoglie l'eredità del CDM del Maestro
Giovanni Verga: attivo dal 1979, prima scuola di Milano ad istituire corsi di musica strumentale per bambini in età prescolare.
L’impostazione didattica si ispira alle più famose metodologie internazionali (S. Suzuki, S. Nelson, Z. Kodaly, J. Dalcroze e E. Gordon).
I corsi dei PICCOLI MUSICISTI sono rivolti a bambini dai tre
mesi d'età e prevedono un'iniziale immersione nel mondo dei suoni
attraverso il canto ritmico e melodico (PRIME NOTE): un approccio divertente e stimolante al canto, al ritmo, al movimento, alla notazione e agli strumenti didattici.
Il corso Prime Note, dai tre mesi ai cinque anni, immerge il bambino sin dalla nascita nel linguaggio musicale in tutta la sua varietà e ricchezza ritmica, melodica, armonica e modale. Gradualmente il bambino interagisce con la maestra instaurando con lei un dialogo musicale, avvicinandosi al mondo della musica e scoprendone le varie caratteristiche in un’atmosfera ludica ed esplorativa.
Attraverso un ricco percorso di giochi, canti, brani ritmici e ascolti, il bambino inizia a praticare il linguaggio musicale nell’aspetto melodico (canto e movimento) e ritmico (strumentini didattici uniti al movimento).
Verso i quattro-cinque anni i bambini iniziano a familiarizzare
con gli strumenti musicali classici e già dai cinque anni sono
pronti per intraprendere lo studio di violino, violoncello, pianoforte o flauto, guidati da maestri diplomati in
Conservatorio ed esperti nella didattica infantile (STRUMENTO).
Si frequenta la scuola sempre una volta alla settimana per le lezioni di strumento (individuali o in coppia).
Una buona formazione musicale, a nostro giudizio, non può non passare attraverso la capacità di suonare uno strumento, elemento imprescindibile per una migliore comprensione del linguaggio musicale.
Dopo qualche lezione di strumento i bambini possono entrare in una delle quattro
orchestre (allievi di violino, violoncello, flauto) o nel coro (allievi di pianoforte).
Il suonare con e per gli altri diventa il momento per una piacevole verifica e ricompensa per il
proprio impegno: le orchestre e il coro, le numerose occasioni di concerti e saggi, il corso di
musica da camera e i concerti-merenda degli insegnanti sono preziosi appuntamenti nel percorso
di studi dei Piccoli Musicisti.
È così che con la stessa facilità con cui imparano la lingua
madre, i piccoli affrontano con gioia lo studio di uno strumento, perché la metodologia applicata
asseconda i diversi aspetti della loro natura portata all'emulazione e alla socializzazione
con i coetanei. Tuttavia, per ottenere i migliori risultati, è fondamentale l'apporto del
genitore, che, assistendo alle lezioni di strumento, potrà aiutare il bambino nello studio
a casa.
La scuola organizza riunioni, incontri e corsi con pedagogisti per aiutare i genitori interessati
a seguire i figli negli studi musicali.
I corsi dei PICCOLI MUSICISTI, pur ottenendo risultati sorprendenti, non
mirano a creare bambini prodigio, ma a favorirne e completarne la crescita,
stimolando la sensibilità artistica e arricchendone la futura personalità.
Il repertorio e i testi scelti per le lezioni (brani classici, ma anche tradizionali, popolari e tratti da celebri melodie vicine al mondo dei bambini) unitamente all’approccio entusiasta, stimolante e positivo dei maestri rendono il percorso più accattivante per i bambini e riducono notevolmente la possibilità di un abbandono.